Palazzo Dexia

Bruxelles, Belgio - 2006

Il progetto illuminotecnico creato da Space Cannon per la sede di Bruxelles del Dexia Group, è ora realtà: straordinario l'effetto scenico, con un impatto visivo che lascia senza fiato. Space Cannon ha superato la concorrenza, sapendo offrire soluzioni innovative e tecnologie avanzatissime. E' il più grande impianto mai realizzato, controllato tramite cavi DMX; 25 chilometri di cavi percorrono l'edificio dal secondo al trentanovesimo piano.

E' la prima installazione a livello mondiale,che concepisce le facciate di un edificio come enormi maxi schermi: ogni singola finestra è stata illuminata con una barra LED Ath-Luxor, per un totale di circa 4200 apparecchiature, e considerata come il pixel di un monitor, un monitor di trentanove piani! Ogni canalina è indipendente dalle altre, l'attività  e il cambio di colore sono controllati singolarmente. Finora era inimmaginabile gestire tanti segnali DMX parallelamente: è stato possibile progettando appositamente un sistema di collegamenti con cavi DMX e Ethernet, e studiando un software, installato in un potente computer centrale, capace di controllare separatamente ogni piano e di gestire tutti gli show.

Dal computer centrale, ilcervello del sistema, installato al nono piano, si dipanano i cavi ethernet, che portano il segnale ai piani. Ogni due piani un dispositivo, trasforma il segnale ethernet in segnale DMX per ogni piano. Gli splitter incassati nel pavimento portano il segnale DMX alle canaline. Questa futuristica concezione della gestione della luce apre le porte ad una nuova era. L'utilizzo dell'illuminazione così concepito, permette di riprodurre sulle facciate dell'edificio immagini variopinte, ma anche video, con un effetto di irresistibile attrazione, per chiunque possa ammirare da vicino, come anche da notevoli distanze, questo spettacolo di luce.

Oltre le 4200 barre LED Ath-luxor custom, RGB a tre canali, per le finestre, sono stati impiegati 2 fari Titan da 4000 W; 22 proiettori custom a luceblu, da 40 LED a 3 Watt, per le colonne; 60 Ath-luxor custom, di diverse lunghezze in modo da seguire il perimetro e illuminare la bussola dell'ingresso principale.

Lighting designer: Barbara Hediger.

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